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| LANGOLO
DELLO SCI |
| IL
PRESIDENTE DEL CLUB ROSA ALPINA NON ACCETTA LE CRITICHE
DEL VALMOLIN |
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| In
seguito alle dichiarazioni espresse dal presidente dello
Sci Club Valmolin , in
merito al fatto che domenica 2 marzo si sono svolti due
campionati provinciali (uno di livello federale e l'altro
amatoriale) il presidente dello Sci Club Rosa Alpina
Luciano Moretti ha despresso la sua opinione. «Appena ho
letto le dichiarazioni di Mauro Bello - ha affermato
Moretti - mi è venuta alla mente la favola della volpe e
dell'uva. Come mai fino allo scorso anno il trofeo di
interclub provinciale era stato così ambito dal Valmolin
, mentre ora è stato boicottato? É stato forse a causa
dell'amara sconfitta patita nel 2002, quando il Rosa
Alpina vinse davanti al Valmolin
per soli cinque punti?» Va ricordato che il trofeo
"Rovigo Città delle Rose" è nato 25 anni fa in
seno alla costituzione del primo comitato Fisi provinciale
ed è stato da sempre un punto di riferimento per almeno
due generazioni di sciatori della nostra provincia. Ecco
quindi che la manifestazione in questione fa oramai parte
della tradizione sciistica nostrana, essendo considerata
una vera e propria festa sulla neve. «A Bello e a tutti i
suoi atleti - continua Moretti - va tutta la mia
ammirazione e gli auguri più sinceri per gli ottimi
risultati fin qui ottenuti. Sono sicuro che se fossero
stati presenti al trofeo cittadino avrebbero onorato la
competizione così come fatto in passato, rendendola anche
più interessante.» L'invito rivolto al Valmolin
è quello di partecipare alla prossima edizione, visto che
si tratta pur sempre di una giornata da vivere all'insegna
del sano agonismo e del divertimento, trattandosi di sport
dilettantistico. Moretti conclude il suo intervento con
questa frase ad effetto, senza rancore e con il sorriso
sulle labbra: «Parafrasando il barone De Coubertain,
vorrei dire a Bello che nello sport l'importante è
partecipare, bellissimo è vincere, ma indispensabile
saper perdere.»
Marco Scarazzatti
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