Martedì, 11 Marzo 2003

LANGOLO DELLO SCI
IL PRESIDENTE DEL CLUB ROSA ALPINA NON ACCETTA LE CRITICHE DEL VALMOLIN
 
In seguito alle dichiarazioni espresse dal presidente dello Sci Club Valmolin , in merito al fatto che domenica 2 marzo si sono svolti due campionati provinciali (uno di livello federale e l'altro amatoriale) il presidente dello Sci Club Rosa Alpina Luciano Moretti ha despresso la sua opinione. «Appena ho letto le dichiarazioni di Mauro Bello - ha affermato Moretti - mi è venuta alla mente la favola della volpe e dell'uva. Come mai fino allo scorso anno il trofeo di interclub provinciale era stato così ambito dal Valmolin , mentre ora è stato boicottato? É stato forse a causa dell'amara sconfitta patita nel 2002, quando il Rosa Alpina vinse davanti al Valmolin per soli cinque punti?» Va ricordato che il trofeo "Rovigo Città delle Rose" è nato 25 anni fa in seno alla costituzione del primo comitato Fisi provinciale ed è stato da sempre un punto di riferimento per almeno due generazioni di sciatori della nostra provincia. Ecco quindi che la manifestazione in questione fa oramai parte della tradizione sciistica nostrana, essendo considerata una vera e propria festa sulla neve. «A Bello e a tutti i suoi atleti - continua Moretti - va tutta la mia ammirazione e gli auguri più sinceri per gli ottimi risultati fin qui ottenuti. Sono sicuro che se fossero stati presenti al trofeo cittadino avrebbero onorato la competizione così come fatto in passato, rendendola anche più interessante.» L'invito rivolto al Valmolin è quello di partecipare alla prossima edizione, visto che si tratta pur sempre di una giornata da vivere all'insegna del sano agonismo e del divertimento, trattandosi di sport dilettantistico. Moretti conclude il suo intervento con questa frase ad effetto, senza rancore e con il sorriso sulle labbra: «Parafrasando il barone De Coubertain, vorrei dire a Bello che nello sport l'importante è partecipare, bellissimo è vincere, ma indispensabile saper perdere.»

Marco Scarazzatti